Abitare Nèxus: una casa contro la crisi

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Un villaggio ecosostenibile, a costi moderati, che riscopre il vivere sociale. È “Abitare Nèxus”, un progetto innovativo per realizzare un complesso residenziale in cohousing rivolto a una ventina di famiglie nel territorio di Pandino (CR). È il primo esperimento di questo genere nel territorio cremasco.

Al centro del progetto – promosso dall’Associazione Ecohousing (cohousing-pandino.blogspot.it) in collaborazione con lo studio di architettura Giancarlo Marzorati di Sesto San Giovanni (www.marzoratiarchitettura.it) e con l’associazione NascereDonna (www.nasceredonna.it) – si pone la promozione di uno stile di vita sostenibile, per le famiglie, la comunità, l’ambiente.

Come ispira il termine “Nèxus” (in latino nesso, collegamento, gruppo) il progetto vuole realizzare un luogo in cui ritrovare uno stile di vita rispettoso, cooperativo e virtuoso che aggiunge valore all’individuo, al suo potere contrattuale e ai suoi bisogni senza rinunciare alla sicurezza e alla privacy.

Nel concreto ciò si tradurrà nella realizzazione di abitazioni su misura in classe energetica A con giardini privati e locali comuni a disposizione di tutta la comunità; la progettazione è partecipata, basata sui bisogni delle famiglie e i costi stimati sono di circa il 20% in meno rispetto ai prezzi di mercato di analoghe soluzioni.

Quindi sostenibilità economica attraverso strategie di acquisto che permettono di ottenere gli stessi vantaggi dei gruppi di acquisto solidale (GAS) e ritrovare la capacità di fare “massa critica”.

Sostenibilità ambientale, con abitazioni di qualità che consumano poca energia e permettono la riduzione delle emissioni di CO2, capaci di estrarre energia dal sistema sole-terra-acqua e in grado di produrre frutta e verdura per il consumo del villaggio.

E infine sostenibilità sociale con un progetto che si propone di riscoprire il mutuo aiuto, la collaborazione, la solidarietà di vicinato tra le famiglie e l’avvio di un progetto culturale di laboratori e pratiche quotidiane nel quale coinvolgere la comunità di Pandino e del cremasco.

Grazie anche alla continua ricerca di sinergie con istituzioni e imprese, Abitare Nèxus si propone di realizzare una sorta di “Ecosistema economico-sociale” in grado di portare valore ai soggetti che lo compongono – comunità, cittadinanza, imprese, istituzioni – e offrire, in sinergia con il comune di Pandino, anche alcuni servizi pubblici tra cui una ludoteca, una sala prove musicale e un centro polifunzionale superando così l’idea di una realtà chiusa in sè stessa.

Un progetto che è anche una grande sfida alla quale si sono già uniti importanti partner che lo tradurranno in realtà. Oltre allo studio Marzorati Architettura anche la società milanese Tekser per la progettazione degli impianti e l’impresa edile Marazzi Isaia di Cremosano come General Contractor.

Le abitazioni sorgeranno su un’area di oltre 10.000 mq e saranno realizzate entro i primi mesi del 2014. Perché Pandino? Per le qualità ambientali immerso in una campagna lombarda ricca d’acqua ai confini col parco Adda Sud e il parco del Tormo, per la sua posizione strategica ben collegata ai grandi centri (Milano, Lodi, Crema) e per l’alto livello di qualità della vita del paese.

«Vogliamo una casa che sia all’insegna di una sostenibilità anche sociale — spiega Andrea Seghizzi, presidente dell’associazione Ecohousing — che raggruppi persone diverse che potranno riassaporare insieme uno stile di vita fondato sul recupero del concetto di “corte” come luogo privilegiato di socialità e collaborazione. Il numero di famiglie da coinvolgere arriva fino a un massimo di 24. In questa fase stiamo selezionando le famiglie sensibili ai temi della decrescita e della sostenibilità ambientale. Le soluzioni tecnologiche per gli impianti saranno all’avanguardia con il fotovoltaico, la geotermia che ci renderà autonomi dal gas, le colonnine di ricarica per la mobilità elettrica. Le risposte che stanno arrivando da famiglie e professionisti sono incoraggianti ed entro il mese di dicembre 2012 saremo pronti per partecipare al primo importante appuntamento: l’asta del terreno che abbiamo individuato. Il villaggio Nèxus sarà un “avamposto” culturale in cui sviluppare nuove strategie per il futuro».

Per info: info@e-cohousing.it,

2 Commenti

  1. Bellissimo. Se abitassi nei dintorni chiederei di poter essere una di quelle fortunate famiglie che abiteranno lì. Spero che il progetto si diffonda sempre più.
    Complimenti.
    Alessandra

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