Cruciani e…le tre teste degli Agnelli

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Cruciani è solo un provocatore che utilizza il tormentone del momento: i vegani. E’ molto furbo e capisce le reazioni del pubblico, pur sapendo che tutto passa in uno spot. Dal mio punto di vista è un poveraccio che così facendo crede di ottenere fama e gloria. Non è nuovo a queste ignobili provocazioni e, come ha fatto in passato, preferisce colpire duramente la sensibilità altrui per ottenere quindi reazioni violente nei suoi confronti passando per la vittima della situazione. In un altra occasione, sempre con lo stesso scopo, si è fatto fotografare in diretta con un Capretta viva: i conduttori della trasmissione radiofonica ‘La Zanzara’ annunciarono al pubblico che sarebbe vissuta solo fino a settembre 2016, quando poi l’avrebbero sparata e quindi macellata. A parte lo sconcerto iniziale non mi sembra che ci sia poi tanto di nuovo nel rappresentare una tale sceneggiata…per quanto triste e macabra possa essere! Gli animalisti (e non solo) lo sanno benissimo cosa avviene ogni giorno nei mattatoi, quindi reagire verbalmente e anche fisicamente ad una tale messinscena è non solo inutile ma soprattutto controproducente alla causa stessa. Dopo l’evento infatti alcuni esponenti del fronte animalista si presentarono sotto la sede della stazione radiofonica chiedendo a Cruciani di uscire in pubblico per “chiarire” la situazione. Lo stesso si presentò alle porte con un salame in mano! (non credo sia necessario commentare un tale gesto alquanto poco intelligente). Il veganismo purtroppo sta subendo numerosi contraccolpi, e la colpa è anche dei vegani stessi che si lasciano trasportare da simili speculazioni. Ciò non toglie che la foto in questione sia un oltraggio alla vita stessa di quei poveri agnelli, uccisi per una ricorrenza prettamente arcaica e quindi specista.

3 Commenti

  1. Ho letto pazientemente tutti i commenti su facebook, e con sincerità assoluta mi dispiace che i toni si siano accesi inutilmente quando invece l’intento doveva essere ben altro. Si è parlato dei commenti oltraggiosi e che questi provengono solo dai vegani: mah! Non mi sembra che “altri” non offendano o usino parole forti nei confronti di chi la pensa diversamente. Questo accade tutti i giorni in tutti salotti, e non solo verso chi mangia carne. Tornando al tema iniziale mi preme sottolineare che (in primis) mi turba pubblicare la faccia di Cruciani insieme agli Agnelli, proprio perchè un personaggio simile non andrebbe pubblicizzato. Ma qual’è il problema? Non si può restare indifferenti a tutto! In televisione o peggio sui giornali esistono innumerevoli individui ignobili e provocatori solo ed esclusivamente per ottenimento di fama e gloria. Troppi! Cruciani è solo uno tra i tanti, e per fortuna non durerà ancora per molto…almeno su questo punto. Il tormentone vegano finirà ben presto, giusto il tempo materiale per far capire ai principali l’effettiva coerenza del veganismo. E siccome viviamo in una società dove tutto è merce da vendere…il vegano medio ormai ci entrerà a piedi pari. Tra poco il “mega-vegan-consumismo” sarà nelle case di tutti gli acquirenti, gli studi di marketing lo dimostrano grazie ai numeri in crescita. Naturalmente non era questo l’intento originale! Molte persone non conoscono l’obiettivo principale dell’antispecismo, e cioè quello di creare una società a-specista…ovvero tutto il contrario di cosa è oggi l’ambiente in cui viviamo noi consumisti. L’attuale benessere capitalista potrebbe (dico potrebbe) rappresentare uno status quo, ma in realtà esso costituisce solo una conquista non lungimirante e altamente deleteria. I segnali sono un po’ sparsi ovunque, e non è necessario essere studioso o scienziato o filosofo per capire che non si può andare oltre questo sfruttamento così altamente mistificato e pianificato. Detto questo, da parte mia è veramente inconcepibile raggiungere una concreta e speranzosa liberazione Animale attaccando con violenza ed arbitrio, utilizzando cioè gli stessi metodi dell’industria zootecnica che contrariamente ai predatori naturali massacra vittime innocenti solo ed esclusivamente per ottenere profitto…e non sopravvivenza. Il profitto non è sopravvivenza, è distruzione! Quando anche i vari “vegan-style” capiranno questo, forse, si potrà raggiungere un compromesso discutibile.

  2. Io ascolto spesso Radio 24 e inevitabilmente cambio stazione quando incrocio Cruciani; mi sembra incredibile che una Radio che annovera fra i propri giornalisti Giovanni Minoli possa concedere il microfono ad un simile personaggio (secondo me o assume sostanze o è uno psicopatico), comunque indegno della rete che lo ospita.
    Non vale la pena di cadere nelle sue plateali e volgari provocazioni.

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