Elogio della bicicletta

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Amo la bicicletta

perché scorre silenziosa

e mi accompagna nei pensieri

Amo la bicicletta

perché l’aria fresca

a contatto con la pelle

mi ricorda che sto viaggiando

Amo la bicicletta

perché sono io che la muovo

Amo la bicicletta

perché necessita di poco spazio

e non ho costi da sostenere

Amo la bicicletta

perché nell’andare per le strade

posso soffermarmi a guardare attorno

Amo la bicicletta

perché la sua velocità

è sostenuta ma non eccessiva

Amo la bicicletta

perché saluto le persone che incontro

Amo la bicicletta

perché non uccido

con gas tossici e incidenti pericolosi

Amo la bicicletta

perché mi mantengo in forma fisica

Amo la bicicletta

perché non distrugge la vita

ma la sostiene

Alcuni motivi per preferire l’uso della bicicletta a quello dell’automobile per brevi percorrenze:
  • La bicicletta è silenziosa, perciò non comporta inquinamento acustico e quindi disturbo e stress.
  • L’uso quotidiano della bicicletta mantiene in forma fisica e allo stesso tempo permette trasporti su brevi tratte in modo efficace, senza perdite di tempo (non esiste traffico, né problemi di parcheggio)
  • La bicicletta non ha impatto sull’ambiente
  • La bicicletta alle modeste velocità non è pericolosa per la vita delle persone, ciclista compreso
  • La bicicletta non ha nessun costo di utilizzo, se non alcuni piccoli costi per la manutenzione
  • La bicicletta favorisce i rapporti umani e abbatte lo stress dovuto al traffico caotico
  • La bicicletta occupa poco spazio, “se ne possono parcheggiare 18 al posto di un automobile”
  • Una mobilità urbano basata sulla bicicletta e i mezzi pubblici, evita ingenti costi di infrastrutture: strade, ponti, parcheggi, segnaletica, gallerie, viadotti, semafori.
  • La bicicletta è una macchina a misura d’uomo, così come la sua velocità, il suo ingombro e il suo costo

 

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Luca Madiai
Mi interesso da qualche anno delle tematiche della decrescita e della sostenibilità ambientale, economica e sociale. Sono arrivato alla decrescita dopo il mio percorso di studi di ingegneria nel settore della produzione di energia. Durante gli anni universitari sono stato membro attivo dell’associazione studentesca europea AEGEE ed ex presidente della sede locale di Firenze (AEGEE-Firenze). Ho lavorato a un progetto sull’energia geotermica a Budapest, dove sono vissuto per alcuni mesi nel 2009 e nel 2010 e ho scritto la tesi di laurea specialistica. Ho studiato anche la lingua ungherese. Nell’autunno del 2010 ho scritto il saggio Decrescita Felice e Rivoluzione Umana e aperto l’omonimo blog dove cerco di diffondere le mie idee attorno alla decrescita felice e alla filosofia buddista. Nel 2012 ho contribuito alla rinascita del Circolo Territoriale del Movimento della Decrescita Felice di Firenze (MDF-Firenze), di cui sono parte attiva. Ho lavorato nel settore delle energie rinnovabili, in particolare fotovoltaico ed eolico. Mi diletto nello scrivere poesie “decrescenti” e nello spostarmi quasi sempre in bicicletta. Credo nella sobrietà, nella semplicità e nelle relazioni umane disinteressate come mezzo per migliorare la qualità della vita e cerco ogni giorno di attuarle. Ho scritto due libri sulla decrescita liberamente scaricabili da questo sito: "Decrescita Felice e Rivoluzione Umana" e "Ritorno all'Origine"

4 Commenti

  1. La bicicletta e’ il mezzo di trasporto che ti permette non solo di tenerti in forma, di non inquinare, ma anche intrattenere rapporti di amicizia con tutti coloro che condividono questo mezzo,raggiungere posti che con l’auto sarebbe impossibile, purtroppo la cultura del nostri amministratori, salvo poche eccezioni, e’ agli antipodi circa la costruzioni di piste ciclabili.

  2. Quando vivevo in città io adoravo andare in bicicletta: arrivavi ovunque velocemente e più o meno in tranquillità. Purtroppo ora, vivendo fuori città, mi è impossibile usarla. Il lavoro è lontano e raggiungere gli altri paesini vicini è pressoché un suicidio con la bicicletta. Le piste ciclabili servirebbero anche fuori città.

  3. La strada scivola sotto alle ruote,
    ad ogni tornante la terra è sempre più vicina la cielo,
    ed io sono lì
    tra cielo e terra.

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