Fast food generation

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Da dove prendi le proteine? Questa è la classica domanda che spesso ci sentiamo dire. In realtà il mito delle proteine cosiddette “nobili” è un invenzione dell’industria zootecnica e di qualche medico nutrizionista scarsamente informato e poco preparato in materia di corretta alimentazione. Basta studiare un po’ e rendersi conto che ogni cibo d’origine vegetale, nelle giuste dosi e quantità, è completo di tutte le sostanze nutritive (proteine comprese) utili ad un buono stato di salute. Ma in una società moderna prettamente carnivora, costituita dal predominio dei fast food, non è difficile credere come questa falsa teoria sia stata ben inserita nelle abitudini quotidiane dei consumatori. Per decenni gli industriali della carne hanno mentito ed avvelenato spudoratamente milioni di persone, devastato l’ambiente, ucciso centinaia di miliardi di Mucche, Maiali, Galline, Cavalli ed ogni specie commestibile! E tutto questo solamente per la ricerca di un profitto opportunista. Il libero mercato capitalista ha indotto i sognatori del successo a creare dei luoghi di martirio adatti esclusivamente alle torture legalizzate. La vecchia e tanto amata fattoria degli Animali (decantata positivamente nei racconti d’oltralpe) ha lasciato spazio ad immensi territori recintati, ad enormi capannoni climatizzati, a laboratori estremamente angustia strumenti e macchinari altamente sofisticati proprio perchè degni del miglior racconto horror. La mercificazione delle vite Animali ha raggiunto l’apice massimo tramite l’industrializzazione della carne. Oggi i mattatoi costituiscono l’invenzione più infernale e terrificante mai concepita dall’essere Umano! Ogni pratica d’efferatezza passata, quale terribile essa sia, non potrà mai arrivare a tanta crudeltà e ferocia! Non esiste in natura un paragone simile cui poter accomunare una pratica di uguale uccisione! I congegni e i dispositivi adottati dagli addetti alla macellazione sono il risultato di anni di studio e sperimentazione. Essi sono utili a determinare la massima resa con il minimo sforzo, ovvero il massimo profitto con il minimo investimento. Sono queste le rigide regole del capitalismo moderno, regole che hanno permesso all’industria dei fast food di inserire nei loro preparati alimentari il 15% di scarti di macellazione altamente inquinati da feci ed urine, porzioni di organi soggetti a sterilizzazione forzata tramite idrossido d’ammonio…una sostanza chimica letale per la salute Umana! Esistono indagini e condanne penali a danno di grossi brand alimentari che per anni hanno ingannato i consumatori e deturpato ogni ragionevole considerazione in materia alimentare.

Eppure nonostante tutto questo scempio si continua a diffondere una squilibrata concezione del cibo, proveniente solo ed esclusivamente da tecniche industriali contrarie ad ogni etica e salvaguardia. Se riflettiamo poi sulle orrende pratiche ereditate proprio dagli inventori del cibo spazzatura, viene facile concepire come sia plausibile un rifiuto totale da tutto ciò che rappresenta la produzione di carne e derivati. L’accanimento con cui gli strateghi del marketing inducono i consumatori a prediligere i loro prodotti… è a dir poco terribile. La dipendenza associata a questi spot geniali costituisce il successo dei fast food, e di ogni relativo indotto. La bibita zuccherata più famosa al mondo è, per esempio, un alleato solido delle grandi catene dai tratti allegorici.

I gadgets invitanti, l’ambiente (simil) confortevole, il personale (all’apparenza) accomodante, ed ogni strategia mirata alla fidelizzazione dei clienti…fanno il resto! Tutto ciò avviene nelle abitudini di ogni famiglia presumibilmente perbene. Le prime vittime sono proprio i destinatari finali di queste squallide ed ipocrite politiche commerciali: i bambini! I bambini che assumono quotidianamente concentrazioni di sostanze tossiche, prediligono un cibo malsano, rifiutano l’etica verso la nutrizione, e spesso non sanno neanche da dove proviene il cibo che mangiano. L’empatia e il rispetto verso gli Animali lascia il posto a banalità pregiudiziali, come per esempio che gli stessi siano nati per essere uccisi e sfruttati a proprio piacimento…ovvero la mera soddisfazione di un appagamento personale prettamente egoista. Ecco perchè i principali luoghi d’intrattenimento quali zoo e circhi hanno come scopo principale l’ottenimento di una distorta consapevolezza della vita Animale, una sorta di isola felice, un esistenza priva di libertà proprio perchè soggiogata da concezioni di dominio. La classica gabbietta o boccia o cuccia per gli Animali “da cortile o appartamento” costituisce il macabro simbolo di questa società totalmente contraddittoria e piena di dissonanze cognitive difficili da estirpare, proprio perchè facenti parte di abitudini assai comuni e radicate negli usi sociali.

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