Scuola estiva della decrescita – Torino, 6-12 settembre 2015

1
905

Come cambia la città se cambiano le forme del lavoro? E come cambia il lavoro se cambiano le forme della città e del territorio?
A questo doppio interrogativo è dedicata la nuova edizione della Scuola estiva della decrescita che si terrà dal 6 al 12 settembre a Torino con il titolo “Tra sostenibilità e sussistenza: ripensare il lavoro ripensando la città e il territorio”. La scuola estiva sui temi della decrescita è un’esperienza giunta quest’anno alla XIIa edizione ma quest’anno non mancano le novità. La prima è che per la prima volta la scuola sarà il frutto del lavoro e della progettazione congiunta di diverse reti e soggetti impegnati sui temi della decrescita e della sostenibilità. A fianco dell’Associazione per la decrescita, organizzatrice delle passate edizioni, c’è il Circolo per la Decrescita Felice di Torino, la Decrescita Felice Social Network e la prestigiosa UNESCO Chair in Sustainable Development and Territory Management di Torino.
Altro elemento di novità è la sede della scuola. Per la prima volta la scuola si terrà in città, anzi nel cuore di una delle più grandi metropoli italiane, Torino. Città scelta non a caso, poiché rappresenta il cuore della produzione industriale italiana, in particolare dell’automobile, simbolo chiave dell’era dello sviluppo e della crescita economica. Cosa succede dunque ad una città come questa, se cambiano le forme del lavoro? Se si riduce il lavoro operaio e salariato tradizionale? Se cambiano le forme di mobilità e di spostamento dalle quattro ruote ad altri sistemi più ecologici?
Cuore della riflessione che si terrà nei 7 giorni della scuola sarà appunto l’esplorazione degli intrecci che legano la ricerca di nuove forme di sussistenza a nuove forme di sostenibilità: l’abitare, lo spostarsi, il mangiare, la cura dei beni comuni, il consumo di energia e lo smaltimento o il riuso intelligente dei rifiuti.
I partecipanti alla scuola potranno giovarsi dei contributi di numerosi docenti – fra cui Ugo Bardi, Mauro Bonaiuti, Paolo Cacciari, Manuel Castelletti, Marco Deriu, Elisabetta Forni, Igor Giussani, Marta Guindani, Carlo Modonesi, Dario Padovan, Raphael Rossi, Luca Staricco -, della presentazione di diverse esperienze (Lombroso 16, Comune di Rivalta, PonyZeroEmissioni, Research&Degrowth) nonché contribuire loro stessi con le loro competenze e conoscenze.
In sintesi:
Date e luogo:
Torino, 6-12 settembre 2015
Sede della scuola: (in attesa di conferma)
Tomato Backpackers Hotel, Via Silvio Pellico, 11, 10125 Torino.
Titolo:
“Tra sostenibilità e sussistenza: ripensare il lavoro ripensando la città e il territorio”.

Soggetti promotori:
Associazione per la decrescita, Circolo per la Decrescita Felice di Torino, Cattedra Unesco di Torino, Decrescita Felice Social Network
Docenti della scuola:
Ugo Bardi, Mauro Bonaiuti, Paolo Cacciari, Manuel Castelletti, Giacomo D’Alisa, Marco Deriu, Dalma Domeneghini, Elisabetta Forni, Igor Giussani, Marta Guindani, Carlo Modonesi, Dario Padovan, Alice Pozzati, Raphael Rossi, Luca Staricco,
Comitato organizzatore:
Mauro Bonaiuti, Chiara Colombo, Maurizio Cossa, Elena Dal Santo, Marco Deriu, Dalma Domeneghini, Francesca Gardiol, Marta Guindani, Elena Massaia, Dario Padovan, Claudia Peirone, Igor Giussani.
Quota di partecipazione:
La quota di partecipazione – che include il pernottamento, la colazione e il pranzo – è di 310 € in camera singola, 268 € in camera doppia e 232 € in camera tripla o quadrupla. Costo ridotto di 100 €, comprendenti le spese per il pranzo e la quota di iscrizione per i Torinesi.

Clicca qui per compilare la domanda di iscrizione

Per informazioni:
info@decrescita.it

Lascia un commento

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.