“Vi consegnamo una città più pulita”

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zCoNyj3x91Rt-LFyEZaFk7TLbFOY2WRlyq4bnbD56uc“Se va bene che ti parli mentre pedalo, posso risponderti io”. E’ Roberto Peia, presidente degli Urban Bike Messengers di Milano all’altro capo del telefono, nel bel mentre di una consegna. Alcuni minuti più tardi la nostra insolita chiacchierata verrà interrotta per qualche istante dai latrati di un cane che intende sbarrargli il passaggio: piccoli intoppi che si mettono in conto attraversando quotidianamente la città sul velocipede per recapitare buste e pacchi. E’ il lavoro del ciclo-corriere, una formula ecosostenibile per effettuare consegne in città.

I Bike Messengers lavorano ormai con successo in gran parte delle maggiori metropoli degli Stati Uniti (New York, Los Angeles, Chicago, Philadelphia, San Francisco), così come a Londra, Parigi, Berlino, Budapest, Tokyo, Sydney, e da molti anni anche a Lugano sfrecciano le rinomate “Saette verdi”. Con i loro mezzi non inquinano, occupano poco spazio urbano, sono silenziosi e affatto meno “espressi” degli usuali pony in motorino.
Le consegne vengono effettuate con qualsiasi tempo meteorologico, grazie agli zaini e ai… corrieri impermeabili. Le consegne voluminose, effettuate con la bici-cargo che porta fino a 50 Kg di peso vengono prenotate con un po’ di anticipo, mentre le prese comuni vengono richieste telefonicamente ed effettuate anche nel giro di mezz’ora se la destinazione è nel centro città, al massimo nel giro di mezza giornata se sul territorio comunale. Attualmente a Milano i ciclo-corrieri sono una mezza dozzina, tutti regolarmente assicurati contro ogni evenienza infortuita (fatto raro nel mondo dei pony express). Lavorano tutti parttime, quella del ciclo-corriere è un’attività che mette alla prova: “All’inizio facevamo 8, 9 ore in bici al giorno ma è stato massacrante. Adesso i nostri turni non durano più di 5 ore“ racconta Roberto. Eppure sono stati in 580 a iscriversi alla loro graduatoria. “Al momento c’è lavoro solo per poche persone, ma se l’Expo 2015 dovesse prenderci in considerazione per una collaborazione potremmo avere delle commesse enormi” prosegue.
In bicicletta è possibile transitare per zone interdette agli altri mezzi, si scavalcano i ponti sul naviglio, si attraversano i parchi, per questo sono molto competitivi sui tempi rispetto ai normali corrieri. I prezzi sono perfettamente in linea se non più bassi rispetto a quelli delle altre compagnie, e le consegne dei ciclo-corrieri permettono di fregiarsi di un valore ambientale aggiunto ai loro clienti – a Milano sono ormai più di 130, e tra i più variegati: si va dall’associazione ambientalista fino alla grande azienda di moda.
Dopo Milano sono arrivate Roma, Bari, Reggio Emilia, Parma e Catania, e stanno nascendo iniziative simili a Firenze, Bologna, Pescara, Ancona, Bolzano, Verona e in molte altre città. Tanti sono i servizi aggiuntivi offerti, tra cui: prezzi speciali per persone con difficoltà motorie, piccole commissioni, consegna e ritiro presso lavanderia e sportelli pubblici, locandinaggio, raccolta gratuita delle pile esauste. A Bari lavorano attualmente in quattro, spiega Alain di Bari Bici Express, la loro azienda ha vinto un bando regionale di finanziamento alle imprese giovanili e sperano a breve di diventare fornitori del Comune e della Regione Puglia. A Catania vengono effettuate regolarmente consegne per la Farmacie comunali, mentre a Roma e Firenze recapitano settimanalmente cassette di frutta e verdura fresca a domicilio.
Tra di loro stanno cercando di costituire un vero e proprio network nazionale di spedizioni in bici. Vorrebbero riuscire a stipulare una convenzione con le ferrovie sulle tratte intermedie per poter effettuare le consegne da una città all’altra, usando esclusivamente mezzi sostenibili.

Contatti:
Milano – UBM 02.45558500 www.urbanbm.it
Catania – BICI EXPRESS 377.1453152 http://biciexpresscatania.blogspot.it
Roma – VELOCITTÀ 06.64850569 www.velocitta.it
Roma – E ADESSO PEDALA 333.7744114 www.eadessopedala.it
Bari – BICI EXPRESS 080.5543715 www.baribiciexpress.it
Alghero – CICLOCORRIERE 392.7976336 www.vegansport.org/ciclocorriere
Reggio Emilia – BIKE MESSENGER 333.8803740 www.bikemessenger.it
Parma – BICI CORRIERE 345.6197221 www.bicicorriere.eu
Firenze – ECOPONY 329.6447169 www.ecopony.it
Bologna – UBM 051.5947675 www.urbanbikemessengers.it/bologna
Palermo – CICLOOP 380.6998372 www.cicloop.it
Carpi – PONY BIKE 331.7948210 www.ponybike.it
Venezia – PONY EXPRESS ECO-LOGICO 340.5768933 www.expressbici.it

(versione aggiornata dell’articolo pubblicato su Aam TerraNuova di Ottobre 2010)

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Oliver Haag
1975 Norimberga / dal 1985 Firenze. Trascorsi in Greenpeace, nel Gruppo Consumo Critico del Firenze Social Forum, come educatore ambientale per bambini e adulti, oggi lavoro in un centro di materiali per la Bioedilizia e scrivo per la rivista Aam TerraNuova. GASista da quasi tre lustri, ho collaborato alla nascita dell'associazione Cohousing in Toscana e raccolgo esperienze di comunicazione empatica e di facilitazione per gruppi con il metodo del consenso. Amo il concetto di Wendel Berry "Investi nel millennio… pianta sequoie". www.twitter.com/Ollipaz

2 Commenti

  1. bella iniziativa! questi sono i tra i tanti lavori che nascerebbero se pensassimo alla nostraimpronta ambientale ogni volta che facciamo qualcosa.. anche solo spedire un pacco…

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