
I procedimenti che finalizzano gli artefatti alla mercificazione richiedono la contemporanea configurazione e realizzazione di strutture dedicate, dai megastore agli outlet, dal supermercato di quartiere e sino al sito di e-commerce specializzato. L’apparato di distribuzione delle merci è divenuto sempre più preminente. Se inizialmente il punto vendita era il terminale logistico della fabbrica, da tempo è irrilevante il luogo dove la merce viene prodotta. Ancor più per le vendite on-line. La distribuzione ha preso il totale sopravvento sulla fabbrica.

“La scienza è un complesso organico e sistematico di conoscenze ottenute attraverso l'osservazione, la sperimentazione e il ragionamento logico, finalizzato a descrivere e prevedere i fenomeni naturali. Si basa sul metodo scientifico e mira a fornire spiegazioni verificabili nella realtà”.
Questa è una delle possibili definizioni della scienza a cui è doveroso aggiungere la ramificazione in varie discipline scientifiche (fisica, chimica, biologia, astronomia, ecc) e la consapevolezza che la scienza è immersa nella storia, per cui si alimenta di nuove scoperte e si dota nel tempo di nuovi strumenti. Non va confusa con lo scientismo, che è la credenza dogmatica che la scienza sia onnipotente e viene usato per sottovalutare o negare altre forme di sapere, trasformando i risultati scientifici in verità assolute e dogmi.
E la decrescita in che atteggiamento deve porsi riguardo alla scienza ?
Questa è una delle possibili definizioni della scienza a cui è doveroso aggiungere la ramificazione in varie discipline scientifiche (fisica, chimica, biologia, astronomia, ecc) e la consapevolezza che la scienza è immersa nella storia, per cui si alimenta di nuove scoperte e si dota nel tempo di nuovi strumenti. Non va confusa con lo scientismo, che è la credenza dogmatica che la scienza sia onnipotente e viene usato per sottovalutare o negare altre forme di sapere, trasformando i risultati scientifici in verità assolute e dogmi.
E la decrescita in che atteggiamento deve porsi riguardo alla scienza ?

Nell’immaginario collettivo la città rappresenta l’antitesi della naturalità, un territorio di negazione della natura spontanea, dove solo la natura “addomesticata” presente nei parchi e nei giardini sembra avere diritto di esistere. L’uomo cittadino non percepisce come elemento naturale l’“erba cattiva” che cresce nelle fessure dei marciapiedi, il tappeto di muschio cresciuto tra le tegole del tetto; egli prova orrore per queste scoperte e le interpreta come segnali di un degrado dovuto alla cattiva cura del suo ambiente di vita. Non si immagina che questi sono viceversa i segnali della vitalità di un ecosistema originale e complesso, in continua evoluzione e adattamento. (Alberto Selvaggi, naturalista, nel capitolo da lui curato all’interno del saggio “Verde clandestino” - Neos Edizioni, 2016)

Dopo un breve cenno sui rapporti fra Scienza e Decrescita, si passa ad esaminare la distinzione fra la scienza meccanicista divulgata al pubblico e la scienza meno nota basata sul nuovo paradigma nato con la fisica quantistica, per concludere che la scienza meccanicista è di fatto quella che favorisce la crescita economica e fa il possibile per salvare le premesse filosofiche dell’Occidente.
L'articolo si sofferma su una pericolosa moda culturale, espressa anche da due autori di successo: l'antropologo e economista J.Hickel e il buddista americano David R.Loy. Il collasso climatico, come pure la dittatura della crescita economica, sarebbero riconducibili giustamente al dualismo uomo-natura. Tuttavia si fa originare tale dualismo, con fallaci interpretazioni, dall'antica nascita delle religioni, o da un generale patriarcato. Tutto ciò per non mettere sotto accusa il reale responsabile: il dualismo che costituisce l'ossatura della scienza classica, nata sul paradigma cartesiano-newtoniano, oggi contraddetto dalla fisica quantistica.
… in cui si osserva un conflitto bipolare tra la “vecchia” scienza del povero Newton e la “nuova”, ma già centenaria, scienza quantistica, con aggiunta di divagazioni relativistiche, usato per promuovere una rivoluzione contro la Scienza tutta, matrigna della cattivissima Tecnologia, cavallo di Troia dell’occidente e della diabolica Economia creatrice del Pensiero Unico che ha invaso ormai anche il santo mondo orientale; un mondo che da millenni ci dice che spazio e tempo non esistono… ed in cui si esorta ad evitare sproloqui senza senso per un genuino beneficio decrescente.
Primo episodio di una riflessione sugli oggetti pensati e prodotti per la loro prioritaria funzione di merci di scambio. Scopriremo che di quanto ci circonda, riempie le nostre case, definisce il nostro gusto e il nostro stile di vita, sappiamo ben poco, e quel poco che conosciamo è in gran parte sbagliato. Smontare il giocattolo a volte è solo imperizia, molte altre volte è il modo migliore per identificare i meccanismi nascosti e le cause alla base del suo funzionamento.
I principi taoisti di moderazione, azione spontanea non forzata, rispetto di ogni manifestazione naturale, rifiuto del superfluo, che assicurano una vita armoniosa dell’essere umano nella natura, sono in perfetto accordo con le idee alla base della teoria della decrescita. Una rilettura dei testi taoisti può aprire nuove prospettive alle riflessioni degli obiettori di crescita.
Serge Latouche promuove il ritorno dall’oblio in cui era stato precipitato dal sistema culturale francese del filosofo e sociologo Jean Baudrillard, considerandolo uno dei principali precursori della Decrescita, attraverso un’analisi molto accurata delle sue idee-forza, a partire dai suoi primi libri legati al clima del Sessantotto e della fase aurorale degli Anni Settanta, come : Il sistema degli oggetti e La società dei consumi.
L'economia post-crescita sfida il paradigma estrattivo del libero mercato su un pianeta a risorse limitate. Georgescu-Roegen, Naess, Bateson e Illich propongono decelerazione e contatto con la natura contro l'accelerazione tecnocratica. Dal tenore di vita al benessere qualitativo: bivio tra megamacchina e convivialità, crescita quantitativa e qualità della vita.