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la lumaca animale simbolo della decrescita
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Questa pagina del blog presenta una bibliografia minimale sul pensiero della Decrescita. Non ha quindi nessuna pretesa di completezza, ma solo lo scopo di fornire un'indicazione di massima dei testi più utili ad inquadrare la Decrescita nei suoi aspetti basilari, che riguardano l'economia, la filosofia, l'ecologia e, perché no, anche la politica.
Abbiamo segnalato qui alcuni libri scritti ancor prima che si parlasse di Decrescita in senso stretto, testi importanti perché la Decrescita non è spuntata come un fungo al mattino, ma si inserisce nell'alveo del pensiero critico occidentale per poi inglobare successivamente anche alcune istanze delle filosofie orientali, più attente forse ad una visione olistica dell'individuo.
Sono qui riportati inevitabilmente molti testi di Serge Latouche, universalmente riconosciuto come principale pensatore di riferimento della Decrescita.

I PRECURSORI DELLA DECRESCITA
copertina del libro di Castoriadis Contro l'economia
CORNELIUS CASTORIADIS: Contro l'Economia
Alto funzionario dell’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) in pieno Sessantotto, Cornelius Castoriadis (1922-1997) nascondeva una doppia vita di militante rivoluzionario nel movimento Socialisme ou Barbarie, da lui fondato nel 1949. Sempre in anticipo sui tempi, Castoriadis lo è ancora oggi grazie ai concetti che lo hanno reso celebre: la burocratizzazione dell’economia, la centralità dell’immaginario, la critica dello sviluppo e l’autonomia. Questa antologia ne riassume il percorso attraverso la pubblicazione di testi inediti o introvabili in italiano.
copertina del libro di Castoriadis L'autonomia radicale
CORNELIUS CASTORIADIS: L'autonomia radicale
Questo libro fa parte della collana “I precursori della Decrescita” curata da Serge Latouche. Le società dipendono dalle forme che esse stesse hanno creato. Solo riconoscendosi come autoistituite e fonti di forme sempre nuove potranno diventare autonome. La forza del pensiero di Castoriadis sta nell'indurre allo svelamento delle mitologie sociali che sottendono l'ordine delle cose, ci dice in un saggio inedito Serge Latouche.
copertina del libro di Illich La convivialità
IVAN ILLICH: La convivialità
La convivialità, saggio del 1973,è una sintetica summa del pensiero di Illich, che, a distanza di trent'anni dalla sua pubblicazione, conserva ancora una notevole forza d'impatto, non da ultimo per una denuncia del sistema industriale divenuta una bandiera del movimento no-global.  Nell'Introduzione egli scrive: "Intendo dimostrare questo: che i due terzi dell'umanità possono ancora evitare di passare per l'età indstriale se sceglieranno sin d'ora un modello di produzione fondato su un equilibrio post-industriale, quello stesso al quale i paesi sovraindustrializzati dovranno ricorrere di fronte alla minaccia del caos."
copertina del libro di Illich Disoccupazione ccreativa
IVAN ILLICH: Disoccupazione creativa
Questo saggio analizza le nuove forme di povertà che derivano dalla diffusione su scala planetaria di un modello di sviluppo ad alta intensità di merci e capitali. La strategia suggerita per ridurre la dipendenza dal mercato consiste in un diverso agire politico, sottratto ad ogni tutela professionale, che abbia come obiettivo un nuovo equilibrio tra le attività non mercantili, utili a sé e agli altri (la "disoccupazione creativa" appunto) e il diritto all'impiego.  

copertina del libro di Roegen La décroissance
NICOLAS GEORGESCU-ROEGEN: La décroissance
Rinomato economista e matematico, Nicholas Georgescu-Roegen è stato all'origine del movimento per la decrescita. Il pensiero economico occidentale ha completamente ignorato la metamorfosi della scienza a partire dalla duplice rivoluzione intellettuale di Carnot e Darwin: la scoperta dell'entropia e dell'evoluzione. In quest'opera fondamentale Roegen evidenzia gli aspetti trascurati del pensiero economico e svela un'importante verità ecologica: lo sviluppo non può continuare senza una radicale ristrutturazione e un riorientamento dell'economia.
copertina del libro di Roegen sull'entropia
NICOLAS GEORGESCU-ROEGEN: La legge dell'entropia e il processo economico
In questo saggio del 1971 Roegen applica la seconda legge della termodinamica ai sistemi economici, sostenendo che ogni processo economico irreversibilmente aumenta l'entropia (disordine) del sistema-Terra, trasformando l'energia disponibile in forme indisponibili e consumando risorse naturali. Questo approccio bioeconomico critica l'ideale di crescita economica continua, proponendo un'efficienza energetica basata sulla misurazione dell'output entropico e una contabilità che consideri l'esaurimento delle risorse naturali, di cui il pianeta dispone in quantità finita.
copertina del libro di Roegen Bioeconomia
NICOLAS GEORGESCU-ROEGEN: Bioeconomia
La teoria bioeconomica rappresenta il primo e forse più rigoroso tentativo di articolare l'economia alle scienze della vita. Questo volume contiene una raccolta dei più significativi contributi di Georgescu-Roegen nell'ambito della bioeconomia (compresi alcuni testi dattiloscritti inediti)

copertina del libro del Club di Roma sui limiti della crescita
AAVV-CLUB DI ROMA: The limits of growth
Il Rapporto sui limiti dello sviluppo, commissionato al MIT dal Club di Roma, fu pubblicato nel 1972 da Donella Meadows, Dennis Meadows, Jørgen Randers e William Behrens in rappresentanza di un team di 17 ricercatori. . È un testo fondamentale perché mette in evidenza l’irrazionalità di una crescita infinita rapportata alle risorse per nulla infinite del pianeta. Il modello di questo studio era basato sul lavoro di Jay Forrester del MIT (Massachusetts institute of technology)
copertina del libro Entropia di Jeremy Rifkin
JEREMY RIFKIN: Entropia
Pur essendo anche economista, sociologo, filosofo e professore universitario Rifkin è fondamentalmente un divulgatore scientifico e un prolifico scrittore. Entropia, pubblicato per la prima volta nel 1980, ha il grande merito di rendere accessibili a tutti le teorie economiche di Georgescu-Roegen derivate dalle leggi fisiche della termodinamica (in particolare la seconda, quella dell’Entropia) ed applicate alla società umana ed ai modelli di sviluppo.
DECRESCITA E DINTORNI
copertina del libro di Latouche La scommessa della decrescita
SERGE LATOUCHE: La scommessa della Decrescita
Il termine "decrescita" suona come una scommessa o una provocazione, nonostante la generale consapevolezza dell'incompatibilità di una crescita infinita in un pianeta dalle risorse limitate. L'oggetto di questo libro è incentrato sulla necessità di un cambiamento radicale.
copertina del libro di Latouche Breve trattato sulla decrescita serena
SERGE LATOUCHE: Breve trattato sulla Decrescita serena
Latouche addita il nostro vizio capitale nel vivere irresponsabilmente all'insegna dell'eccesso. Troppo di tutto: troppa produzione, troppo consumo, troppa rotazione dei prodotti, troppa obsolescenza, troppo scarto; e, insieme, troppa disuguaglianza, troppa disoccupazione, troppo saccheggio di risorse naturali, troppo inquinamento di ogni genere (biochimico, mentale, visivo, acustico).
copertina del libro di Latouche Breve storia della decrescita
SERGE LATOUCHE: Breve storia della Decrescita
Nella società della produttività illimitata non aumentano solo le disuguaglianze, anche la felicità promessa ai «vincenti» si rivela un'illusione. All'aumento dei consumi corrisponde il degrado della qualità della vita (l'acqua, l'aria, l'ambiente), il ricorso sempre maggiore a strategie di compensazione (medicine per lo stress e altre patologie, i viaggi, lo svago), l'aumento dei prezzi di beni essenziali ogni giorno più scarsi (acqua, energia, spazi verdi). La soluzione per Latouche è la decrescita.
copertina del libro di Latouche Per un'abbondanza frugale
SERGE LATOUCHE: Per un'abbondanza frugale
Il maggior teorico della decrescita dedica questo libro, ormai necessario dopo anni di malintesi, resistenze, travisamenti strumentali, accese controversie agli sviluppisti incrollabili, o gli scettici poco inclini a dar credito alle logiche antieconomiche, che troveranno qui il repertorio delle loro tesi e delle loro perplessità, smontate una a una.


copertina del libro di Latouche L'invenzione dell'economia
SERGE LATOUCHE: L'invenzione dell'Economia
Come si è formato il nostro «immaginario economico», la nostra visione economica del mondo? Perché oggi vediamo il mondo attraverso i prismi dell’utilità, del lavoro, della concorrenza, della crescita illimitata?
copertina del libro di Latouche La decrescita prima della decrescita
SERGE LATOUCHE: La Decrescita prima della Decrescita
Questo volume tratta di filosofi, poeti, economisti, romanzieri, politici, teologi, di cui Serge Latouche fa qui l'appello in quanto precursori, pionieri e compagni di strada. Tutt'altro che gracile, l'albero genealogico della decrescita vanta il fior fiore del pensiero critico e della sapienza di diversi continenti.
libro di Latouche sulla crisi dell'arte
SERGE LATOUCHE: Il disastro urbano e la crisi dell'arte contemporanea
In questa riflessione a tutto campo che riprende le considerazioni su arte e società di molti precursori della decrescita come Baudrillard o Castoriadis, Latouche analizza in parallelo il disastro urbano e l’insignificanza dell’arte, ripercorrendo le tappe di un declino che ha le medesime origini.
copertina del libro di Baudrillard La società dei consumi
JEAN BAUDRILLARD: La società dei consumi
Il consumo è per Baudrillard un processo di comunicazione che trasforma gli oggetti in simboli di un codice inteso a classificare e contrassegnare. Nuove gerarchie sociali rimpiazzano così le vecchie differenze di classe.
copertina del libro di Lafargue Il diritto alla pigrizia
PAUL LAFARGUE: Il diritto alla pigrizia
Pamphlet ironico e polemico su quella che l'autore definisce «l'assurda mania per il lavoro» che ha colpito uomini e donne della società moderna.

Copertina del libro di Gloria Germani su Tiziano Terzani
GLORIA GERMANI: Tiziano Terzani - La rivoluzione dentro di noi
  
Questo libro è un’importante opera divulgativa dei testi di Tiziano Terzani. Ne sottolinea l'incessante ricerca per dare un senso alle cose e alla vita in una prospettiva storica e filosofica di ampio respiro. Viene sottolineato come il pensiero orientale possa dialogare con la tradizione mistico-filosofica occidentale per dare una prospettiva originale all’impegno individuale per una vita “decrescente” e per un’esistenza ispirata alla non violenza e ad un rapporto sano tra uomo e natura.
copertina del libro Picco per capre di Luca Pardi e Jacopo Simonetta
Luca Pardi, Jacopo Simonetta: Picco per capre
“Picco per capre” è un libro scritto per persone che hanno voglia di capire cose di cui sentono parlare (cambiamento climatico, crisi ecologica, picco del petrolio, limiti della crescita ecc) e di cui intuiscono l’importanza, ma che non hanno né gli strumenti né il tempo per affrontarle su testi tecnici o anche di divulgazione “alta”.
“Chi aprirà questo libro avrà l’occasione – in una sola giornata di facile lettura – di assorbire il distillato di decenni di riflessioni cruciali per il nostro futuro.” (dalla prefazione di Luca Mercalli)
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