In questa pagina vengono raccolti i video relativi agli eventi organizzati da DFSN o eventualmente anche altri video dedicati ai temi della Decrescita. I video sono ordinati in ordine cronologico inverso.

4 marzo 2026: Il Pluralismo di
Feyerabend contro il dogma della scienza
con Mario Cenedese e Matteo Collodel
Restando
in tema di pluralismo, l’anarchismo epistemologico di Feyerabend ha
fornito contributi formidabili che vanno nella direzione di una
società libera e aperta (ben oltre gli orizzonti previsti da Karl
Popper e dal pensiero liberale). Egli prende le distanze dalle
pretese del metodo scientifico, che vorrebbe imbrigliare la ricerca
entro rigidi principi universalmente validi; nello stesso tempo, egli
ridimensiona di molto il ruolo degli esperti e degli specialisti che
si pretendono depositari di un sapere superiore.
25 febbraio 2026: Fare comunità per
uscire dall'economia?
con Paolo Scroccaro e Paolo Ladetto
In
un contesto di dissoluzione caotica del legame sociale, riuscire a
fare comunità diventa imprescindibile. Questa esigenza può
coniugarsi con l'uscita dall'economia teorizzata da Latouche, per
ricomporre una diversa sintesi sociale alternativa all'esistente?
18 febbraio 2026: Decrescita e Guerra
con Guido Dalla Casa, Gloria Germani
e Lorenzo Poli
Partendo
dall’importante lavoro di Latouche L’invenzione
dell’economia,
avvenuta tra il 1700 e il 1800, andremo a scandagliare il ruolo
dell’economia moderna nell'origine di guerre oggi sempre più
pericolose per l’umanità. Con il fine della crescita illimitata e
dell'estrazione del profitto a qualunque costo, l’economia
moderna è fonte permanente di conflitti su scala locale e globale.
Gli appelli astratti alla pace, se non fanno i conti con tale
sottostante, sono destinati a restare privi di effetti pratici.
17 dicembre 2025: Ciclo della Carne, Antispecismo e Decrescita
con Adriano Fragano (Veganzetta) e Paolo Scroccaro
Il ciclo della carne è l'anello debole del capitalismo, in quanto antiecologico e antieconomico (oltre che immorale), così come documentato perfino da una vastissima letteratura scientifica. Inoltre, viene ampiamente sussidiato con fondi pubblici. Il mito della crescita illimitata che prevede produzione infinita, consumi smodati, territori colonizzati, inquinamento e devastazione ambientale fino all’ecocidio, sfruttamento e schiavitù animale, crescita demografica senza soluzione di continuità e guerra alla Natura (solo per citare alcuni effetti del paradigma sviluppista e antropocentrico), sono nemici comuni sia della decrescita, sia dell’antispecismo, eppure invece di gettare ponti e costruire un cammino comune, pare non esserci molto contatto tra queste due idee. Perché?
10 dicembre 2025: Decrescita e Ecologia profonda
con Fabio Balocco e Guido Dalla Casa
L’ecologia profonda è tale perché esiste un’ecologia superficiale, che è quella branca dell’ambientalismo che non mette in discussione lo sviluppo, ma ne suggerisce delle correzioni, in modo tale da migliorare il rapporto uomo/natura. In pratica, l’ecologia superficiale si riconosce nell’ossimoro dello sviluppo sostenibile. L’ecologia profonda invece predica un nuovo rapporto uomo/natura, un tentativo di armonizzarsi con il mondo che ci circonda: animali, piante, rocce.
3 dicembre 2025: Panikkar – Latouche: per uscire dal Pensiero Unico
con Gloria Germani e Lorenzo Poli
Il libro “Pluriversum. per una democrazia delle culture” è forse uno dei più rivoluzionari testi di Raimon Panikkar scritto insieme al filosofo-economista Serge Latouche. Un libro essenziale oggi più che mai in un mondo globalizzato che o tende a conformare, omologare e uniformare le differenze, o tende a porre l'accento sulle divisioni, gli etnicismi, i nazionalismi e localismi enfatizzando e distorcendo il concetto di identità. Panikkar insieme a Latouche ci offrono punti di vista importanti per mettere in discussione alcuni concetti chiave del pensiero unico occidentale, che si è imposto con la globalizzazione.