Pensa nella vita come un negazionista climatico!

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Recentemente, mi è capitato di imbattermi sul gruppo Facebook di MDF Italia in veri e propri negazionisti dell’influenza antropica sul global warming, purtroppo non è la prima volta che succede lì e in altri ambienti dell’ecologismo radicale, del resto temo che non sarà l’ultima. Ne approfitto per scusarmi con i moderatori del gruppo per i toni fortemente sarcastici che ho utilizzato: lo ammetto, riesco a provare più rispetto per i petrolieri che per i sedicenti ecologisti che sembrano seguirne alcune convinzioni.

Il fatto mi ha ispirato un’idea scherzosa (fino a un certo punto!) per mettere alla berlina queste persone, ossia applicare ad altri campi, diversi dal clima, il loro sconclusionato modo di pensare, in modo che ne emerga la palese assurdità. Chi avesse altre idee per favore le riporti nei commenti, sono molto curioso.

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“Basta con queste fandonie sull’acqua indispensabile per la vita! Non vedete i profitti che ricavano Nestlé e le altre multinazionali dalla vendita dell’acqua? Svegliatevi!” [dedicata a chi fa illazioni sugli interessi gravitanti intorno alla green economy come ‘prova’ per confutare il problema del global warming]

“Non c’è consenso sulla pericolosità del fumo per la salute umana: conosco fisici nucleari, biologi marini e botanici che la pensano in modo diverso dal pensiero dominante” [la classica tattica di coinvolgere nell’argomento clima scienziati di altre branche che sanno poco o nulla del tema in questione]

“Ecco le mie temperature corporee: lunedì 40,0°C; martedì 39,5°C; mercoledì 39,8°C; oggi 39,6°C. Molto bene, sono tre giorni che mi sta passando la febbre!” [il famigerato intervento di Rubbia in Senato nel 2014, diventato un caposaldo di tanti negazionisti, si basa su questo ragionamento sgangherato: le temperature medie planetarie registrate dal 1999 al 2013 sono state più basse di quella record del 1998, quindi il global warming si è fermato. Per la cronaca, dopo il 2014 si sono avute le temperature più calde mai misurate, infrangendo ogni primato precedente]

“E’ vero, Luigi è stato trovato con un cappio al collo, lividi in tutto il corpo e tre proiettili conficcati in testa, ma non bisogna saltare a conclusioni affrettate parlando di omicidio, occorre tenere aperta la mente a tutte le possibilità; ad esempio, lo stomaco sembra ingrossato e potrebbe trattarsi di una forte indigestione. Del resto, prima di Luigi miliardi di persone nella storia sono decedute per cause naturali, perché per lui dovrebbe essere diverso?” [“il clima è sempre cambiato naturalmente” alla faccia di tutte le evidenze sul riscaldamento attuale!]

“Come potrà mai uccidermi l’assunzione di meno di un 1 grammo di arsenico, ossia di una frazione infinitesimale rispetto alla mia massa corporea? [“ma la CO2 è solo una piccola parte dell’atmosfera, come può alterare il clima?”]

“Per comprendere bene il fenomeno della Resistenza Partigiana studierò esclusivamente i rapporti della Gestapo” [come noto, i negazionisti climatici non conoscono seri studi sul clima ma si affidano solo a chi li avversa per partito preso]

“Che il fumo provochi il cancro è solo una teoria: altrimenti, ditemi il numero esatto di sigarette dopo il quale svilupperò un tumore ai polmoni” [chiedere alla climatologia l’impossibile per negarne la validità]

“Questa idea che l’uomo possa creare isole di plastica/moltiplicare di 5 volte in un secolo la propria popolazione minimizzando il biota selvatico ai minimi termini/causare estinzioni di massa/ è puro delirio antropocentrico” [una delle nuove mode negazioniste è quella ‘ecologica’ che fa ricorso all’argomento ‘anti-antropocentrismo’ tirato in ballo a casaccio. Ho molto da ridire sulle tesi di Fabio Sebastiani, ma il suo libro ‘Il cancro del pianeta’ presenta sicuramente un ottimo valore documentario per mostrare la dura e spietata realtà di tanti presunti ‘deliri antropocentrici’]

“La disuguaglianza sociale è argomento fasullo con il quale vogliono nasconderci i problemi reali! Altrimenti, perché il rapporto sulle disuguaglianze di Oxfam sarebbe stato presentato al Forum di Davos, tempio della cricca del Nuovo Ordine Mondiale?” [Ovviamente il riferimento è a Greta Thunberg. Come spesso amo dire, i membri della super élite possono essere spesso criminali ma raramente stupidi – o sicuramente lo sono meno di tanta gente che infesta il Web con le sue elucubrazioni di dubbio valore]

 

Fonte immagine in evidenza: murales di Banksy

 

 

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Igor Giussani
Nasco a Milano il 7 febbraio 1978. Sono un docente precario di italiano e storia nella scuola superiore, interessato ai temi della sostenibilità ambientale e sociale. Ho espresso le mie idee sulla decrescita e i cambiamenti sociali necessari in Svolta Radicale. Alla ricerca di una via di uscita (http://www.decrescita.com/news/?page_id=42&did=26), Democrazia Radicale. La decrescita come contropotere sociale (http://www.decrescita.com/news/download/?did=32), Io e la decrescita. I miei primi due anni di DFSN (http://www.decrescita.com/news/download/?did=39), Insostenibile. Le ragioni profonde della decrescita (http://www.decrescita.com/news/download/?did=50) http://igorgiussani.blogspot.it/

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