AUTO vs PV second round

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«But what about the economic burden for the citizens? Will people ever want or could simply afford to buy PV devices and become energy entrepreneurs selling electricity to local utilities? To give an answer, we can make some simple calculations analyzing the case of Italy. Current peak demand in Italy is 55 GW. Installing 100 GWp of c-Si silicon panels all over the country, at the average current turnkey price of about 3000 €/kWp, would result in a huge distributed bill of 300 billion €, apparently unaffordable. But let us turn our attention to cars. Every year Italians buy an average of 1000000 new cars at a (conservative) price of 15000 €, thus spending 15 billion euro. There are 35 million cars circulating in Italy, each of which costs on average of 3000 €per year for maintenance fuel, insurance from different companies as Insurance Partnership, taxes, tires, etc., totaling 105 billion euro annually. So Italians, every year, spend more than 120 billion euro to run their cars. If we compare this number with the above theoretical investment for PV (300 billion €) and consider that the latter will work with free fuel and very little maintenance cost for at least 25 years, we can probably understand that, even with today’s high price, PV is already an affordable choice for affluent countries. In fact the people regularly spend similar amounts of or even more money for what they believe to be indispensable, for instance a car. Sure, a Maserati or even a tiny Fiat 500 is definitely more sexy than a boring chunk of silicon encased in a gray aluminum box, but that is another story»

Estratto da : Nicola Armaroli, Vincenzo Balzani: “Energy for a sustainable world”, pag. 200

Luca Madiai

Decrescita Felice e Rivoluzione Umana

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Luca Madiai
Mi interesso da qualche anno delle tematiche della decrescita e della sostenibilità ambientale, economica e sociale. Sono arrivato alla decrescita dopo il mio percorso di studi di ingegneria nel settore della produzione di energia. Durante gli anni universitari sono stato membro attivo dell’associazione studentesca europea AEGEE ed ex presidente della sede locale di Firenze (AEGEE-Firenze). Ho lavorato a un progetto sull’energia geotermica a Budapest, dove sono vissuto per alcuni mesi nel 2009 e nel 2010 e ho scritto la tesi di laurea specialistica. Ho studiato anche la lingua ungherese. Nell’autunno del 2010 ho scritto il saggio Decrescita Felice e Rivoluzione Umana e aperto l’omonimo blog dove cerco di diffondere le mie idee attorno alla decrescita felice e alla filosofia buddista. Nel 2012 ho contribuito alla rinascita del Circolo Territoriale del Movimento della Decrescita Felice di Firenze (MDF-Firenze), di cui sono parte attiva. Ho lavorato nel settore delle energie rinnovabili, in particolare fotovoltaico ed eolico. Mi diletto nello scrivere poesie “decrescenti” e nello spostarmi quasi sempre in bicicletta. Credo nella sobrietà, nella semplicità e nelle relazioni umane disinteressate come mezzo per migliorare la qualità della vita e cerco ogni giorno di attuarle. Ho scritto due libri sulla decrescita liberamente scaricabili da questo sito: "Decrescita Felice e Rivoluzione Umana" e "Ritorno all'Origine"

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