La Storia e la storiella

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La storiella

Inizio con la storiella raccontata molti anni fa da Nino Manfredi in un programma televisivo serale.

(Vado a memoria)

“Una persona credente, religiosa, onesta, che ha sempre aiutato tutti, ecc. cade in un fiume.

Questa persona non sa nuotare per cui rischia di annegare.

Poco vicino passa un tronco di albero per cui potrebbe aggrapparsi e cercare di mettersi in salvo; ma non lo fa perché lui è sempre stato credente, ha sempre rispettato i precetti, è sempre stato onesto con tutti, ha aiutato tutti…per cui aspetta un segno della Provvidenza che lo metta in salvo.  

In riva al fiume c’è un pescatore: potrebbe urlare e chiedere aiuto; ma non lo fa perché lui è sempre stato credente, ha sempre rispettato i precetti, è sempre stato onesto, ha aiutato tutti…per cui aspetta un gesto della Provvidenza che lo metta in salvo.

Lungo il fiume passa un barcaiolo: potrebbe urlare per chiedere il suo soccorso; ma non lo fa perché lui è credente, ha sempre rispettato le regole, è sempre stato onesto, ha aiutato tutti… per cui aspetta un gesto della Provvidenza che lo metta in salvo.         

Finisce che la persona affoga.

Quando arriva nell’Aldilà si lamenta verso S. Pietro raccontandogli la sua vicenda. S. Pietro si reca da Dio e Gli racconta della lamentela.

Al che Dio risponde: ma chi è? è quello a cui abbiamo mandato il tronco sull’acqua, il pescatore sulla riva e il barcaiolo?

La Storia

Dio Padre sul trono

Adesso parliamo dell’attuale Storia, cioè della situazione in cui attualmente versano l’Umanità e il pianeta Terra.

Gli scienziati, che a vario titolo si interessano delle condizioni del nostro pianeta, non si stancano mai di dire che da circa due secoli, con la rivoluzione industriale e con l’esplosione demografica, è aumentato il contenuto di biossido di carbonio nell’atmosfera, che i ghiacci dell’artico si sono ridotti, che si sono ridotti notevolmente i ghiacciai alpini, che si sono formate isole di plastica negli oceani, che i fenomeni atmosferici sono sempre più estremi e irregolari, con piogge torrenziali che fanno esondare i fiumi e che invadono paesi e terreni, provocando morti e distruzioni, ecc.

Potrebbe succedere (ma questa è una mia previsione, non so quanto supportata scientificamente) che i fenomeni atmosferici diventino sempre più intensi e ravvicinati per cui a un certo punto potrebbe succedere che questi fenomeni estremi si alimentino a vicenda, agiscano senza soluzione di continuità sia nel tempo che nello spazio…e si arrivi a un disastro mondiale con immani morti e distruzioni!

Potrebbe succedere che molte persone morte nei vari disastri ambientali e arrivate nell’Aldilà si lamentino e inviino una delegazione da S. Pietro per protestare per quanto avvenuto.

Alllora San Pietro potrebbe recarsi da Dio e raccontarGli quanto accaduto sulla terra e della delegazione che è venuta a protestare (Dio per la verità dovrebbe conoscere ogni cosa in tempo reale…ma si fa per dire!!)

Allora Dio, arrabbiato come non mai e rivolgendosi all’umanità intera, sicuramente direbbe: per la vostra salvezza avete ricevuto i doni dello Spirito Santo come la Sapienza, l’Intelletto e la Scienza; perché non li avete usati? Per ultimo ho fatto fare la guerra in Ucraina fra NATO e Russia per farvi capire che non potevate continuare come prima: non vi è servito nemmeno questo segno!

Con questa storiella e con questa storia mi scuso anticipatamente nel caso avessi detto qualche scempiaggine scientifica e teologica e avessi offeso gli scienziati e i credenti cristiani!

Le foto sono state prese da Wikipedia

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Sono nato in Lucania nel lontano 1951 e abito a Bologna da circa trent’anni. Ho sempre avuto interesse, da più punti di vista, verso i “destini” (sempre più dialetticamente interconnessi) dell’umanità: da quello dei valori culturali che riempiano l’esistenza a quello delle condizioni materiali di vita (dall’esaurimento delle risorse naturali ai cambiamenti climatici, ecc.). Ho visto nel valore della “decrescita” un punto di partenza per dare un contributo alla soluzione dei gravi problemi che l’umanità ha di fronte.

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