Pillola rossa o pillola azzurra?

1
829

Lo stile di vita occidentale non è più sostenibile. Sono tante le voci che si levano e che ci avvisano che se continuiamo a consumare secondo lo stile di vita occidentale, verremo sommersi dai nostri stessi rifiuti.
Per citare Latouche, ‘siamo come treno lanciato a folle velocità, senza guida, che prima o poi si schianterà’; eppure, le persone che incrocio non sembrano consce del pericolo che incombe su tutti noi: città bloccate per l’inaugurazione di centri commerciali che propongono articoli hi-tech sotto costo, persone che per spostarsi per un paio di chilometri usano la macchina (ed hanno anche il coraggio di lamentanrsi per il prezzo raggiunto dai carburanti), file ai negozi per acquistare l’ultimo modello di cellulare, che ti permette di chattare con gli amici anche quando sei in bagno.

Non va…c’è qualcosa che non torna: è questo il mondo reale che ci circonda?

Nel film Matrix, Neo sente che c’è qualcosa in questo mondo che non va; e proprio come lui, abbiamo la possibilità di prendere la pillola azzurra, continuando a voltare lo sguardo, ignorando le scempiaggini che sono perpetrate per portare la ‘nostra democrazia’ (o il nostro modello di consumo?) ovunque, venendo subissati da pubblicità su prodotti inutili e notizie ridicole. Fanno più audience le ultime vicissitudini a sfondo sessuale del nostro ex premier, piuttosto che le vittime delle guerre che ancora affliggono il pianeta.
L’altra scelta che abbiamo è quella di prendere la pillola rossa, acquistando quindi coscienza e conoscenza del mondo che ci circonda, combattendo il sistema con una delle armi che abbiamo: la sobrietà e la decrescita.

Buona pillola rossa a tutti.

CONDIVIDI
Articolo precedenteDecrescimento Fiorentino
Articolo successivoCorri Uomo, corri.
Nato nel 1970, lavoro come consulente informatico per una multinazionale. Sposato e con due bambine, da circa 2 anni sto cercando di dare una svolta green alla mia vita, interessandomi di vegetarianesimo, decrescita e consumo critico.

1 commento

  1. Mi chiedo quanti abbiano davvero compreso tutto cio. Io credo che sia un meccanismo di sopravvivenza quello di non pensare al problema se non si sa come affrontarlo . . . o non si ha il coraggio/volonta. Allora cosa di meglio dello shopping per affogare i proppri pensieri. Avanti tutta dritti al baratro senza pensieri.

Lascia un commento

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.