Benvenuti nel nostro blog
Riparte con una nuova grafica il blog di DFSN. L'intenzione della redazione è quella di suscitare interesse per i temi della Decrescita.
È oggettivo che dopo gli anni in cui Serge Latouche aveva dato visibilità al progetto politico, economico e filosofico della Decrescita abbiamo assistito ad un progressivo calo di attenzione del quale ne ha risentito anche il nostro blog. Colpa del superamento delle idee che proponeva uno dei fondatori del pensiero decrescente ? Neanche per idea, se c'è qualcosa che ci motiva, oggi più di ieri, è che sono sempre davanti a noi i limiti del modello socio-economico neoliberista e globalista, che continua a puntare su una crescita costante e infinita del PIL, il che comporta disuguaglianze crescenti, danni ambientali, guerre diffuse, perdita di identità e idealità. Dunque proviamo a ripartire invitando chi leggerà gli articoli di questo blog ad un confronto sia mediante i commenti, sia eventualmente proponendosi come autore a sua volta. Nella pagina CONTATTI troverete le istruzioni per comunicare con la nostra redazione.
Buone letture !
P.S. La lumaca sta a simboleggiare la lentezza da contrapporre alla velocità, che oggi viene perseguita meccanicamente e acriticamente dalla maggior parte delle persone.
Gli articoli più recenti del nostro blog
In un momento storico come questo, con al governo dell’Italia la peggiore destra dal dopoguerra, scrivere un saggio sui danni procurati dalla sinistra può sembrare un controsenso. Il libro non è stato scritto da autori di destra, ma da chi crede fermamente che la sinistra dovrebbe essere ben altro rispetto a quello che è da tempo diventata: un’accozzaglia neoliberista. Il saggio, attraverso macro capitoli su politica, economia, ambiente e amministrazione delle grandi città, ripercorre la storia di questo inesorabile declino. Con tono discorsivo e un carattere divulgativo, il libro si pone l’obiettivo di rendere accessibili a tutti questioni anche complicate, affinché tutti possano comprenderle e ricordarle.
Dopo un breve cenno alle definizioni di “crescita” e “decrescita” nell’immaginario collettivo, si passa ad affermare che la crescita è sostanzialmente un fenomeno impossibile, perché incompatibile con il Sistema Biologico Terrestre. Si conclude con la necessità di un cambio radicale di paradigma e l’abbandono dell’antropocentrismo. Si accenna poi all’eventuale compito delle religioni per continuare a vivere sul Pianeta insieme a tutti gli altri esseri senzienti.
Nonostante un’ampia letteratura scientifica indipendente, che considera seriamente le responsabilità del ciclo della carne, i gruppi ambientalisti continuano ad incolpare più che altro i combustibili fossili: è sconcertante constatare che anche molto di recente, in Colombia, questo pregiudizio è stato riproposto in modo acritico, durante il convegno internazionale di Santa Marta (24-28 aprile 2026).
L’economia di mercato guarda ai numeri, non si pone problemi sociali o morali. Il benessere, la qualità della vita, la solidarietà, il volontariato, l’armonia, l’ambiente, le persone, non hanno rappresentanza né valore. Quello che conta è produrre per il consumo e per la sempre più rapida circolazione del denaro. Le altre economie possibili sono bandite. Venti anni fa Serge Latouche ce lo aveva spiegato bene con “L’invenzione dell’economia”.
DFSN E GLI ALTRI

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N.B. I video relativi ai due cicli di incontri on line "Pluriverso: una cosmovisione per la Decrescita" sono visibili anche direttamente dalla pagina VIDEO di questo sito