
Un giorno un enorme incendio scoppiò in una foresta. Tutti gli animali scapparono terrorizzati, guardando le fiamme distruggere ogni cosa.
Un piccolissimo colibrì si diresse verso il fiume, prese una goccia d'acqua nel becco e volò a gettarla sul fuoco.
Il leone, stupito da quel gesto, gli chiese cosa stesse facendo. «Cerco di spegnere l'incendio!» rispose il colibrì. Il leone si mise a ridere e disse: «Tu così piccolo pretendi di fermare le fiamme?».
Il colibrì rispose con coraggio: «Io faccio la mia parte».
Questa istruttiva leggenda africana è una buona introduzione alle mie riflessioni sul cambiamento climatico.
Un piccolissimo colibrì si diresse verso il fiume, prese una goccia d'acqua nel becco e volò a gettarla sul fuoco.
Il leone, stupito da quel gesto, gli chiese cosa stesse facendo. «Cerco di spegnere l'incendio!» rispose il colibrì. Il leone si mise a ridere e disse: «Tu così piccolo pretendi di fermare le fiamme?».
Il colibrì rispose con coraggio: «Io faccio la mia parte».
Questa istruttiva leggenda africana è una buona introduzione alle mie riflessioni sul cambiamento climatico.

In un momento storico come questo, con al governo dell’Italia la peggiore destra dal dopoguerra, scrivere un saggio sui danni procurati dalla sinistra può sembrare un controsenso. Il libro non è stato scritto da autori di destra, ma da chi crede fermamente che la sinistra dovrebbe essere ben altro rispetto a quello che è da tempo diventata: un’accozzaglia neoliberista. Il saggio, attraverso macro capitoli su politica, economia, ambiente e amministrazione delle grandi città, ripercorre la storia di questo inesorabile declino. Con tono discorsivo e un carattere divulgativo, il libro si pone l’obiettivo di rendere accessibili a tutti questioni anche complicate, affinché tutti possano comprenderle e ricordarle.

Primo maggio: festa del lavoro o festa dei lavoratori ? Non è affatto la stessa cosa perché per come la vedo il lavoro è una condanna che ci ruba la più grande fetta di vita. Chi difende i diritti dei lavoratori dovrebbe puntare a ridurre il più possibile il tempo di lavoro per recuperare quello dell'ozio, che per i latini aveva un significato positivo, era cioè il tempo utile per dedicarsi alle arti, alla lettura, alla conoscenza e alle attività ludiche...

“La scienza è un complesso organico e sistematico di conoscenze ottenute attraverso l'osservazione, la sperimentazione e il ragionamento logico, finalizzato a descrivere e prevedere i fenomeni naturali. Si basa sul metodo scientifico e mira a fornire spiegazioni verificabili nella realtà”.
Questa è una delle possibili definizioni della scienza a cui è doveroso aggiungere la ramificazione in varie discipline scientifiche (fisica, chimica, biologia, astronomia, ecc) e la consapevolezza che la scienza è immersa nella storia, per cui si alimenta di nuove scoperte e si dota nel tempo di nuovi strumenti. Non va confusa con lo scientismo, che è la credenza dogmatica che la scienza sia onnipotente e viene usato per sottovalutare o negare altre forme di sapere, trasformando i risultati scientifici in verità assolute e dogmi.
E la decrescita in che atteggiamento deve porsi riguardo alla scienza ?
Questa è una delle possibili definizioni della scienza a cui è doveroso aggiungere la ramificazione in varie discipline scientifiche (fisica, chimica, biologia, astronomia, ecc) e la consapevolezza che la scienza è immersa nella storia, per cui si alimenta di nuove scoperte e si dota nel tempo di nuovi strumenti. Non va confusa con lo scientismo, che è la credenza dogmatica che la scienza sia onnipotente e viene usato per sottovalutare o negare altre forme di sapere, trasformando i risultati scientifici in verità assolute e dogmi.
E la decrescita in che atteggiamento deve porsi riguardo alla scienza ?
La decrescita ha bisogno di essere riattualizzata ? Forse no, giacché le urgenze che prospetta non hanno mai perso di attualità, ma ha bisogno che i suoi contenuti non vengano annacquati o fraintesi. La decrescita è un'utopia politica, filosofica ed economica che pretende di essere percepita come modello sociale alternativo a quello dominante e in vigore ormai da circa due secoli, ovvero fin dagli albori dell'era industriale.