
“Negotiamini donec veniam”, ovvero “Fate affari finché ritornerò”(Vangelo di Luca 19,13). L’episodio compare anche nell'altro Vangelo sinottico, quello di Matteo, con intonazioni e parole diverse. Comune è però ad entrambi i passi l’idea che una somma di denaro monetata (in talenti o in mine) possa rinviare per metafora alla "salvezza eterna" e che questa somma di denaro, per essere effettivamente rappresentativa della salvezza, debba essere investita con profitto...