
Nonostante un’ampia letteratura scientifica indipendente, che considera seriamente le responsabilità del ciclo della carne, i gruppi ambientalisti continuano ad incolpare più che altro i combustibili fossili: è sconcertante constatare che anche molto di recente, in Colombia, questo pregiudizio è stato riproposto in modo acritico, durante il convegno internazionale di Santa Marta (24-28 aprile 2026).