
Solo in Italia e solo di acqua minerale si acquistano e si gettano via circa 27 milioni di bottiglie al giorno, ogni giorno, tutti i giorni. Meno del 30% viene riciclato la prima volta e il riciclo dello stesso materiale non viene ripetuto quasi mai più di due volte… Il prezzo delle acque minerali è composto da bottiglia in plastica, imbottigliamento, etichettatura e trasporto. Il costo dell’acqua è pagato ai Comuni a meno di un centesimo al litro. Cosa ci vendono le società di acque minerali che hanno quasi sempre nomi di santi? Forse plastica, camion, fumi del gasolio e miracoli?

Dopo un rapido esame del concetto moderno di sistema con particolare riferimento ai sistemi complessi e all’insorgere di fenomeni mentali, si passano in rassegna le caratteristiche del sistema economico mettendo in evidenza l’impossibilità della sua persistenza all’interno del più grande Sistema Biologico Terrestre. Si accenna poi alla necessità di rivedere il concetto di “lavoro”.

L'economia post-crescita sfida il paradigma estrattivo del libero mercato su un pianeta a risorse limitate. Georgescu-Roegen, Naess, Bateson e Illich propongono decelerazione e contatto con la natura contro l'accelerazione tecnocratica. Dal tenore di vita al benessere qualitativo: bivio tra megamacchina e convivialità, crescita quantitativa e qualità della vita.