
In un momento storico come questo, con al governo dell’Italia la peggiore destra dal dopoguerra, scrivere un saggio sui danni procurati dalla sinistra può sembrare un controsenso. Il libro non è stato scritto da autori di destra, ma da chi crede fermamente che la sinistra dovrebbe essere ben altro rispetto a quello che è da tempo diventata: un’accozzaglia neoliberista. Il saggio, attraverso macro capitoli su politica, economia, ambiente e amministrazione delle grandi città, ripercorre la storia di questo inesorabile declino. Con tono discorsivo e un carattere divulgativo, il libro si pone l’obiettivo di rendere accessibili a tutti questioni anche complicate, affinché tutti possano comprenderle e ricordarle.

Primo maggio: festa del lavoro o festa dei lavoratori ? Non è affatto la stessa cosa perché per come la vedo il lavoro è una condanna che ci ruba la più grande fetta di vita. Chi difende i diritti dei lavoratori dovrebbe puntare a ridurre il più possibile il tempo di lavoro per recuperare quello dell'ozio, che per i latini aveva un significato positivo, era cioè il tempo utile per dedicarsi alle arti, alla lettura, alla conoscenza e alle attività ludiche...

Nonostante i suoi limiti e le sue contraddizioni, il PIL è utilizzato per calcolare la crescita economica e, di riflesso, il livello di benessere di un Paese. Dall’Indice di Felicità Interna Lorda agli indicatori di Benessere Equo e Sostenibile, sono altri i parametri che permettono di valutare il benessere reale di una società. Il problema è accordarsi a livello internazionale sugli indicatori da misurare e soprattutto ufficializzarne l’utilizzo in sostituzione del PIL.

Non è fantascienza né allarmismo. È la traiettoria documentata di ciò che sta già accadendo e di dove porta, se nulla cambia. Stratfor (società privata di intelligence e analisi geopolitica), nel settembre 2025, avverte che l'equilibrio tra innovazione e reazione sociale è fragile. Le AI non hanno ancora prodotto benefici tangibili e diffusi per il benessere collettivo.
L’informazione corretta è il primo passo per far conoscere i principi della Decrescita così che ciascuno possa scegliere se applicarli quotidianamente nella propria vita. Partendo dal singolo individuo, si può sperare di creare una rete di sostenitori della Decrescita che, con varie iniziative, riesca a fare leva sulle istituzioni per avviare cambiamenti concreti a livello economico e sociale, con ripercussioni favorevoli sul benessere generale.