
L'accostamento tra i due concetti è certamente inusuale. L'articolo si propone, tuttavia, di andare oltre a strutture di pensiero ereditate ma non abbastanza riflettute. Le visioni del mondo orientali non sono "religioni", come noi le intendiamo sulla scorta del cristianesimo. E in primo luogo il buddismo, con il suo sostanziale ateismo. Al contrario esse contengono ontologie e epistemologie, confermate oggi dai risultati della fisica quantistica, che possono gettare luce sui fondamenti della decrescita ovvero di una "economia della permanenza", chiamata cosi dal Mahatma Gandhi.